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Alimentazione durante lo zapping

November 16th, 2011 · No Comments

La salute è la condizione normale di una persona. Il sistema immunitario, se lavora correttamente, debella in modo autonomo virus e batteri in continuazione, molte volte senza che neanche ce ne accorgiamo.

Ed è quindi importante mantenere il nostro organismo in forma e pronto a difendersi dall’intrusione di patogeni che portano allo squilibrio e di conseguenza alla malattia. E l’alimentazione è uno di questi metodi.

Il Dott. Baklayan è un naturopata tedesco che ha sperimentato a lungo lo zapper con ottimi risultati ed ha scritto un opuscolo dove, in appendice, dà un consiglio sull’alimentazione da seguire durante lo zapping, di cui riportiamo la lista qui di seguito (tratta dal sito drclark.net):

Alimenti sbagliati (da ridurre se possibile)
Acidi e cibi acidificanti
Noci e semi
• noci brasiliane
• anacardi
• nocciole
• mandorle
Cereali e riso
• orzo perlato o farina
• riso, bianco o integrale
• segale perlata o farina
• semolino di frumento
• frumento perlato o farina
• grano saraceno
• mais
• faina di riso
• miglio
Pesce e carne
• qualunque carne
• frutti di mare
• aringa
• caviale
• merluzzo
• anguilla
• tuorlo d’uovo
• albume d’uovo
Prodotti caseari
• ricotta
• Edamer
• Formaggio svizzero
• parmigiano
• formaggio magro
• burro
Vegetali e altri prodotti
• lenticchie
• lievito
• cavolini di Bruxelles
• fagioli, cotti
• margarina
• carciofi

La corretta nutrizione
Cibi basici
Vegetali
• ceci
• olive
• semi di papavero
• fagiolini
• barbabietola
• carote
• sedano
• rapa, bianca
• castagna dolce
• porro
• barbabietola da zucchero
• bietola
• patate
• cavolfiore
• rapa
• fagiolini verdi
• melanzana
• cavolo
• cavolo bianco
• zucca
• asparago
Erbe da condimento
• aneto (o finocchio fetido)
• bacche di rosa canina, seccate
• erba cipollina
• crescione d’acqua
Insalate
• ravanello, bianco e rosso
• tarassaco
• cetrioli
• foglie di sedano
• insalata romana
• cicoria
• indivia
• rafano
• cardi
• paprica
• insalatina
• cipolle
• lattuga
frutta:
• mele, fresche o seccate
• mirtilli
• ribes
• ribes nero
• melone
• fragole
• ciliegie, dolci o amarene
• uva
• fichi, secchi
• limone
• cocco
• more
• datteri
• prugne gialle
• ananas
• pesche
• pere, fresche
• arance
• prugne
• lamponi
• banane
altri:
• ostriche
• panna
• funghi
• latte, crudo

Come si può notare anche Baklayan punta, come molti altri, sul fatto che l’organismo debba avere un ph alcalino per essere sano, sconsiglia assolutamente la carne ed alcuni tipi di pesce ed i prodotti caseari. Dal mio personalissimo punto di vista comunque il latte vaccino deve essere comunque limitato anche se crudo, se proprio non se ne può fare a meno scegliere un latte vegetale o al limite di capra, idem per i formaggi.

E la scelta di mangiare cibi alcalinizzanti deve essere fatta sempre, non solo durante uno zapping o durante la qualsiasi cura di una malattia.

Per finire, lascio il link di un libro uscito di recente ma già molto famoso per i suoi contenuti, “The China Study“, dove l’autore, dopo vent’anni di studi, rivela al mondo le sue conclusioni sull’alimentazione e su cosa fare per evitare malattie anche spiacevoli come il cancro.

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La lista delle frequenze Clark

September 13th, 2011 · No Comments

Tutti sanno che lo Zapper Clark è un’apparecchio che genera un’ onda quadra ad una certa frequenza, generalmente a 30 KHz, ma per chi è un pochino ferrato in fisica, sa che in natura le onde quadre non esistono, se non opportunamente create tramite apparecchi elettronici.

Ma se si scompone un’onda quadra in tante parti, ecco che quest’onda è formata da molte onde sinusoidali, chiamate armoniche ed ecco perchè, usare uno zapper a 30 Kz in onda quadra, in realtà è come se si usassero tante onde di frequenze diverse.

Ed è per questo che la tabella delle frequenze stilata dalla Clark è una lista di frequenze precise per ogni patogeno, ma sinusoidale e non in onda quadra. Ma quali sono queste frequenze?

La lista è riportata sul libro “La cura di tutte le malattie” oppure si può scaricare da questo sito in formato Excel o Word, per chi ha un generatore di frequenze e volesse cimentarsi.

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Rieccoci dopo tre anni

September 1st, 2011 · 10 Comments

Il blog di Zapper.it riapre !!!

Caspita quanto tempo è passato anche se velocemente. Chissà quanti dei vecchi lettori di questo blog sono rimasti o ritorneranno a leggerci, e chissà quanti lettori nuovi interessati al mondo delle biofrequenze arriveranno.

Ma datemi voi un feedback, perchè tre anni sono comunque molti. Usate apparecchi tipo zapper, rife o simili? Quanto si sono evoluti rispetto a tre anni fa? Oppure è un argomento ancora da approfondire per molti?

Magari molti di voi sono diventati talmente esperti da voler collaborare nella scrittura di questo blog, chi ci sta?

Grazie e bentornati.

 

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Pulizia interna del corpo

September 13th, 2008 · 30 Comments

La settimana scorsa ho avuto un cordiale scambio di mail con una gentile utente che mi ha parlato della sua esperienza riguardante la pulizia del fegato che ha ripetutamente effettuato secondo il metodo Clark che include i Sali di Epsom. La mail (che l’autrice mi ha concesso di pubblicare) la riporto di seguito:

Io ho fatto la pulizia del fegato (15 volte in un anno e mezzo) dopo periodi di zapping, e devo dirti che ho avuto risultati eccezionali. Ho fatto anche le foto, perchè non credevo ai miei occhi quando ho visto calcoli biliari grandi come piccoli noci! 

Non voglio annoiarti, ma quando faccio vedere le foto alle persone che conosco, si precipitano a comprare lo zapper,ma poi si accontentano di fare solo una pulizia del fegato, ma almeno sanno che c’è questa possibilità.

Vi lascio il link per un libro che parla di queste tecniche per la pulizia interna del corpo, fegato, reni, intestino,ecc.

Il libro si intitola “Ripulire i propri organi” e la stessa persona della foto, che spero voglia commentare questo post arricchendolo con le proprie parole, ha commentato e recensito.

Dopo aver letto il libro, ho voluto provare la pulizia del fegato perché da alcuni anni sentivo un fastidio tipo bruciore e gonfiore proprio sulla destra dove abbiamo il fegato. A parte questo, soffrivo di varie forme di allergie alimentare che si manifestavano con pruriti vari dove c’era un indumento stretto, tipo cinture e reggiseni. Ho avuto il tormento per anni ed ho assunto cortisonici dall’anno 1987! Ora è da un anno che non so più cosa vuol dire avere prurito! Dopo la prima pulizia, pruriti, ponfi, e fastidi vari sono spariti, ma la cosa impressionante era vedere quanti, e ripeto “QUANTI” calcoli possa avere il fegato e la cistifelia! Devo amettere che il sale inglese non è meraviglioso, ma vale la pena, perchè, dopo la prima pulizia ho proprio sentito il benessere. Consiglio di ripetere la pulizia del fegato anche se escono pochi calcoli la prima volta. Io l’ho fatto sei volte in cinque mesi, poi uno dopo sei mesi giusto per vedere se sono “pulita! Ho fatto anche un servizio fotografico di questi calcoli perché a raccontarla sembra una cosa assurda!

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Zapper in evoluzione

September 2nd, 2008 · 5 Comments

Gli americani sono sempre avanti in questo genere di cose, bisogna onestamente dargli atto. Andando a leggere i vari forum popolatissimi da coloro che usano apparecchi a biofrequenza come zapper ed affini si scopre che negli USA ci sono in commercio una marea di zapper diversi, piu’ di una ventina, con singola, doppia, tripla frequenza, due o quattro frequenze insieme, piu’ o meno armoniche, piu’ o meno corrente erogata, chi usa frequenze basse, chi alte, ecc.

I costruttori di questi apparecchi spesso si scontrano per far apparire il loro zapper piu’ evoluto, piu’ efficace, oppure attaccano gli altri per il fatto che costano troppo e cosi’ via.

In questo gran marasma ho cercato di estrapolare cio’ che mi sembrava piu’ interessante ed ho trovato un apparecchio chiamato “Harmonic Quad Zapper”, dove l’inventore, il Dott. James Overman (dottore, naturopata ed erborista, non medico in senso classico) ha messo insieme quattro zapper con quattro frequenze diverse, approssimativamente da 100 Hz fino a quasi 1 MHz che lavorano in sinergia fra loro. L’onda in uscita quindi e’ una sola, ma composta da quattro frequenze singole.

Leggendo i feedback da chi ha usato questo zapper, ho trovato pareri piu’ che positivi anche se pochi in numero in quanto questo apparecchio e’ abbastanza nuovo. Sto scrivendo email per avere piu’ informazioni.

Un altro zapper di cui si parla molto in USA e’ l’Ultimate Zapper di Ken Presner che, manco a dirlo, lui presenta come il miglior zapper sulla faccia della Terra. In questo caso molti sono i pareri positivi sui vari forum ma anche qualche nota negativa, dovuta dal fatto che questo non aggiunge molto ad uno zapper classico a singola frequenza, esso lavora solo sulla frequenza di 2500 Hz, ma con un Duty Cycle pari al 100% che dovrebbe essere 2 volte piu’ penetrante, ma non ha molto altro di significativo ed il prezzo e’ un poco alto , circa 170 dollari.

La cosa che mi ha impressionato e’ la tabella di comparazione che ha pubblicato Presner, dove lui compara (sempre a suo favore ovviamente) il suo Ultimate Zapper con ben ventiquattro altri zapper presenti nel mercato statunitense.

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Frequenze dannose

July 3rd, 2008 · No Comments

 

Il cellulare più dannoso delle sigarette? Sembrerebbe di si dall’ultimo articolo pubblicato a marzo 2008 da un esperto oncologo Vini Khurana che ha dichiarato che è meglio accendersi una sigaretta piuttosto che un cellulare.

L’ultimo studio, sulla sicurezza dei telefoni mobili, evidenzia prove crescenti che l’uso del cellulare per 10 anni o più può raddoppiare il rischio di cancro al cervello.

Il professor Khurana ha rivisto più di 100 studi sugli effetti dei telefoni mobili ed ha concluso che “ci sono prove significative ed in aumento per un collegamento fra l’uso del telefono mobile e determinati tumori del cervello.” “Attualmente stiamo sperimentando una situazione pericolosa reattiva e incontrollata,” ha aggiunto.
All’inizio di questo anno, il governo francese ha messo in guardia sull’uso dei telefoni mobili, specialmente per i bambini. La Germania inoltre raccomanda alla gente di ridurre al minimo l’uso del microtelefono.

Khurana invita la gente ad evitare l’uso dei telefoni mobili per quanto possibile e crede che i governi e l’industria della telefonia mobile debbano prendere misure immediate per ridurre l’esposizione a questa radiazione.

Se niente sarà fatto, Khurana crede che il tasso di tumori maligni cerebrali e il tasso di mortalità collegato, aumenteranno nel mondo entro una decade e per allora potrebbe essere troppo tardi per poter intervenire medicalmente. (articolo di AlterNet 30 marzo 2008)

Con quest’ultimo studio si ripropone l’annosa questione cellulare si o cellulare no, molti ne sostengono la pericolosità, molti altri pubblicano invece articoli sulla completa innocuità di questi apparecchi.

Fatto sta che la corsa alla produzione di apparecchi senza fili (cellulari, telefoni wireless, wifi, navigatore satellitale) prosegue a ritmi smodati, nella corsa di produrre apparecchiature al passo della tecnologia digitale con la “scusa” di aumentare il confort dell’acquirente. Personalmente non mi schiero totalmente con chi dichiara un perentorio “spegnamo i cellulari tanto vivevamo bene anche prima”, ma bisogna sempre seguire l’equilibrio in tutte (o quasi) le cose, quindi il cellulare si dovrebbe accendere nel momento del bisogno. Il problema sta nel verificare una volta per tutte se le frequenze dei cellulari sono veramente dannose a lungo termine, in questo caso i produttori dovrebbero abbassarne la potenza, senza aspettare che si verifichino gli aumenti di patologie cerebrali.

Link ad un articolo sullo stesso argomento

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Ferita curata con uno zapper

June 18th, 2008 · No Comments

 

Riporto parte di una discussione a cui ho partecipato nel forum di XMX, uno dei più grossi in rete in italiano sulle medicine alternative. L’utente è riuscito infatti a curare delle piccole ferite da taglio avvicinando i terminali alla ferita e constatandone la rapida guarigione. Sinceramente quella delle ferite non l’avevo mai sentita associata ad uno zapper. Ecco un estratto della discussione:

Si prende lo zapper e si rovesciano i bracciali conduttivi (o si usano direttamente le manopole in rame sulla pelle), avvicinandoli uno ad un fianco e uno all’altro della ferita.
Poi si prosegue con il trattamento standard….

1) una ferita su una gamba da uno spuntone in abete, conficcato per un centimetro o poco più. Non è stata medicata subito e solo pulita esternamente con disinfettante dopo un paio d’ore.
Dopo lo zapper è rapidamente guarita.

2) Mini ferita fastidiosa sotto un’unghia del dito, dovuta all’infilzamento di una unta di paglietta metallica. Dopo alcuni giorni che peggiorava con dolore e un distacco interno dell’unghia, un’applicazione dello zapper, è subito regredita fino alla guarigione…..

Il trattamento con lo zapper è stato fatto verso la mezzanotte, mentre il fatto era successo al mattino.
Mi sarei recato al pronto soccorso il mattino seguente perchè la ferita si era chiaramente infettata e diventata dolente, presumo perchè la punta era a terra da parecchie settimane e chissà dov’era stata prima. Invece al mattino dopo stava già meglio. Il giorno successivo era già dimenticata….”

il link della discussione è questo http://xmx.forumcommunity.net/?t=14043008 mentre sullo stesso forum c’è una sezione completa e molto ricca su zapper ed apparecchi a biofrequenza in generale.

Approfitto di questo post per una riflessione dettata dalla parte di me che vuole essere addentro alla pura ricerca, senza fini ultimi commerciali, (pur essendoci anche quelli, inutile nascondersi dietro ad un dito, vendo zapper e lo faccio alla luce del sole ma chi mi conosce dall’inizio di questa avventura, sa benissimo che non riuscirei a proporre apparecchi in cui non credo).

Oramai le frequenze curative o biofrequenze come amo chiamarle io, stanno finalmente diventando una realtà, ma le medie o grosse ditte che costruiscono apparecchi che operano appunto con le frequenze in svariati campi si girano dall’altra parte non appena sentono parlare di Zapper o di Clark e guardano dall’altro in basso un apparecchio che sta in un palmo di mano e che costa meno di 100 €, mentre esaltano le loro creature che , pur essendo delle ottime apparecchiature in fatto di tecnologia , ricerca ed efficacia, costano ahimè da qualche centinaia a qualche migliaia di euro. Quindi chi ha la verità in mano? Tutti e nessuno direi, in quanto è assolutamente vero che con il progredire della ricerca e della tecnologia si avranno e si devono avere apparecchi sempre più in grado di curare in modo non invasivo le più disparate patologie come fanno le biofrequenze, ma è anche vero che non si può essere sordi di fronte alle centinaia di testimonianze di persone che usano lo zapper e che ci fanno sapere ogni giorno quanto può essere valido. Il forum di XMX ne è una piccola prova, il forum americano di curezone ne è una grande prova. E chissà quante altre persone in forum di altre lingue, tedesco, francese, spagnolo ecc. riportano le stesse cose. E’ sempre tutto un effetto placebo di come per esempio si vuol far credere anche dell’omeopatia? Io dico di no ed è la mia libera e ragionata opinione.

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ZAPPER E METALLI

June 2nd, 2008 · No Comments

Nella sezione ARTICOLI ho messo un nuovo file che parla dello zapping per tutte quelle persone che hanno le protesi, le amalgame, i ferri, qualsiasi tipo di metallo dentro al corpo. Ci sono i metalli più comuni, quelli che per lo meno si usano in medicina. Buona lettura.

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Zapper e la malattia di Lyme

May 29th, 2008 · No Comments

 

La malattia di Lyme o borreliosi, è una malattia di origine batterica che colpisce uomo ed animali attraverso le zecche. E’ nata ed è molto diffusa negli USA e, come sempre succede, si sta diffondendo anche qui da noi, tanto che recentemente su un forum un utente mi ha chiesto se c’è possibilità che lo zapper sconfigga questo batterio.

Traduco questo articolo tratto da Wildwood Survival che ci dà subito una conferma:

Nel maggio 2001 una studentessa della scuola di Tracker (è una scuola USA dove insegnano come affrontare la natura selvaggia N.d.T.) ha scritto nella mailing list di Tracker di come è stata curata dalla malattia di Lyme mediante una tecnica poco conosciuta e controversa chiamata zapping. Questa email è riprodotta qui per il suo valore, in caso qualcuno la trovi utile:

- Io sono quella che è stata curata dalla malattia di Lyme in 3 giorni di zapping. I risultati sono incontrovertibili: una relazione di laboratorio fatta prima mostrava una alta attività di LD (LD = Lyme Disease, malattia di Lyme); una relazione dopo lo zapping mostrava alti anticorpi ma alcuna attività di LD. La seconda relazione di laboratorio era dell’università di Stony Brook (ospedale e laboratorio molto buoni). Lo zapper è stato il responsabile ed io non ho fatto nulla di diverso dal solito e non ho preso antibiotici.

Solo 3 giorni consecutivi di zapping.

Il mio dottore ne era convinto e lo sono anche io. Ho un background da ricercatrice e so leggere una relazione di laboratorio. Lo zapping può curare la LD. Usa una batteria nuova naturalmente. Se non puoi permettertene uno, costruiscitene uno da solo. Usalo almeno una volta alla settimana. Prendi uno dei libri di Hulda Clark che contiene le istruzioni e gli schemi per costruire uno zapper. Costa circa 20 dollari. I componenti si trovano facilmente e sono economici. Buona medicina e pace a voi. Noga -“

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Feedback sui 15 Hz

May 15th, 2008 · No Comments

Mi arrivano continuamente responsi positivi da utenti che usano zapper clark con la frequenza di 15 Hz. Ne riporto uno dei molti che mi sono arrivati (grazie a Pier)

“Ho provato lo zapper…. e anche la nuova frequenza + lenta. Mizzica come si sente!!… Dopo il test ho visto che sembrerebbe più efficace in malattie tipo la tonsillite…”

In generale devo dire che anche spulciando nei forum americani le persone trovano che i 15 Hz facciano il salto di qualita’, usano lo zapper esattamente come prima ma trovano che ora si accorciano i tempi di guarigione. In un post precedente avevo parlato della frequenza Schumann e dell’ipotesi che starebbe per aumentare arrivando fra qualche anno proprio a 15 Hz. Quindi alcuni operatori olistici associano il beneficio della frequenza dello zapper a 15 Hz con la Schumann; io qui storco un pochino il naso, mi sembra che l’accostamento sia un po’ troppo tirato, con tutto il rispetto che ho per la medicina olistica ed alternativa.

Ritengo invece valido il concetto di base che i 15 Hz sono una frequenza molto bassa, sviluppa molte armoniche sempre a bassa frequenza (naturalmente rispetto ai 30 kHz e ai 2,5 kHz) e quindi risulta molto penetrativa riducendo l’effetto pelle. Chiunque abbia avuto riscontri positivi con i 15 Hz lasci pure il commento.

 

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