header image 2
   

Ferita curata con uno zapper

Giugno 18th, 2008 · 2 Comments

 

Riporto parte di una discussione a cui ho partecipato nel forum di XMX, uno dei più grossi in rete in italiano sulle medicine alternative. L’utente è riuscito infatti a curare delle piccole ferite da taglio avvicinando i terminali alla ferita e constatandone la rapida guarigione. Sinceramente quella delle ferite non l’avevo mai sentita associata ad uno zapper. Ecco un estratto della discussione:

Si prende lo zapper e si rovesciano i bracciali conduttivi (o si usano direttamente le manopole in rame sulla pelle), avvicinandoli uno ad un fianco e uno all’altro della ferita.
Poi si prosegue con il trattamento standard….

1) una ferita su una gamba da uno spuntone in abete, conficcato per un centimetro o poco più. Non è stata medicata subito e solo pulita esternamente con disinfettante dopo un paio d’ore.
Dopo lo zapper è rapidamente guarita.

2) Mini ferita fastidiosa sotto un’unghia del dito, dovuta all’infilzamento di una unta di paglietta metallica. Dopo alcuni giorni che peggiorava con dolore e un distacco interno dell’unghia, un’applicazione dello zapper, è subito regredita fino alla guarigione…..

Il trattamento con lo zapper è stato fatto verso la mezzanotte, mentre il fatto era successo al mattino.
Mi sarei recato al pronto soccorso il mattino seguente perchè la ferita si era chiaramente infettata e diventata dolente, presumo perchè la punta era a terra da parecchie settimane e chissà dov’era stata prima. Invece al mattino dopo stava già meglio. Il giorno successivo era già dimenticata….”

il link della discussione è questo http://xmx.forumcommunity.net/?t=14043008 mentre sullo stesso forum c’è una sezione completa e molto ricca su zapper ed apparecchi a biofrequenza in generale.

Approfitto di questo post per una riflessione dettata dalla parte di me che vuole essere addentro alla pura ricerca, senza fini ultimi commerciali, (pur essendoci anche quelli, inutile nascondersi dietro ad un dito, vendo zapper e lo faccio alla luce del sole ma chi mi conosce dall’inizio di questa avventura, sa benissimo che non riuscirei a proporre apparecchi in cui non credo).

Oramai le frequenze curative o biofrequenze come amo chiamarle io, stanno finalmente diventando una realtà, ma le medie o grosse ditte che costruiscono apparecchi che operano appunto con le frequenze in svariati campi si girano dall’altra parte non appena sentono parlare di Zapper o di Clark e guardano dall’altro in basso un apparecchio che sta in un palmo di mano e che costa meno di 100 €, mentre esaltano le loro creature che , pur essendo delle ottime apparecchiature in fatto di tecnologia , ricerca ed efficacia, costano ahimè da qualche centinaia a qualche migliaia di euro. Quindi chi ha la verità in mano? Tutti e nessuno direi, in quanto è assolutamente vero che con il progredire della ricerca e della tecnologia si avranno e si devono avere apparecchi sempre più in grado di curare in modo non invasivo le più disparate patologie come fanno le biofrequenze, ma è anche vero che non si può essere sordi di fronte alle centinaia di testimonianze di persone che usano lo zapper e che ci fanno sapere ogni giorno quanto può essere valido. Il forum di XMX ne è una piccola prova, il forum americano di curezone ne è una grande prova. E chissà quante altre persone in forum di altre lingue, tedesco, francese, spagnolo ecc. riportano le stesse cose. E’ sempre tutto un effetto placebo di come per esempio si vuol far credere anche dell’omeopatia? Io dico di no ed è la mia libera e ragionata opinione.

Tags: biofrequenze

2 responses so far ↓