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Frequenze dannose

Luglio 3rd, 2008 · No Comments

 

Il cellulare più dannoso delle sigarette? Sembrerebbe di si dall’ultimo articolo pubblicato a marzo 2008 da un esperto oncologo Vini Khurana che ha dichiarato che è meglio accendersi una sigaretta piuttosto che un cellulare.

L’ultimo studio, sulla sicurezza dei telefoni mobili, evidenzia prove crescenti che l’uso del cellulare per 10 anni o più può raddoppiare il rischio di cancro al cervello.

Il professor Khurana ha rivisto più di 100 studi sugli effetti dei telefoni mobili ed ha concluso che “ci sono prove significative ed in aumento per un collegamento fra l’uso del telefono mobile e determinati tumori del cervello.” “Attualmente stiamo sperimentando una situazione pericolosa reattiva e incontrollata,” ha aggiunto.
All’inizio di questo anno, il governo francese ha messo in guardia sull’uso dei telefoni mobili, specialmente per i bambini. La Germania inoltre raccomanda alla gente di ridurre al minimo l’uso del microtelefono.

Khurana invita la gente ad evitare l’uso dei telefoni mobili per quanto possibile e crede che i governi e l’industria della telefonia mobile debbano prendere misure immediate per ridurre l’esposizione a questa radiazione.

Se niente sarà fatto, Khurana crede che il tasso di tumori maligni cerebrali e il tasso di mortalità collegato, aumenteranno nel mondo entro una decade e per allora potrebbe essere troppo tardi per poter intervenire medicalmente. (articolo di AlterNet 30 marzo 2008)

Con quest’ultimo studio si ripropone l’annosa questione cellulare si o cellulare no, molti ne sostengono la pericolosità, molti altri pubblicano invece articoli sulla completa innocuità di questi apparecchi.

Fatto sta che la corsa alla produzione di apparecchi senza fili (cellulari, telefoni wireless, wifi, navigatore satellitale) prosegue a ritmi smodati, nella corsa di produrre apparecchiature al passo della tecnologia digitale con la “scusa” di aumentare il confort dell’acquirente. Personalmente non mi schiero totalmente con chi dichiara un perentorio “spegnamo i cellulari tanto vivevamo bene anche prima”, ma bisogna sempre seguire l’equilibrio in tutte (o quasi) le cose, quindi il cellulare si dovrebbe accendere nel momento del bisogno. Il problema sta nel verificare una volta per tutte se le frequenze dei cellulari sono veramente dannose a lungo termine, in questo caso i produttori dovrebbero abbassarne la potenza, senza aspettare che si verifichino gli aumenti di patologie cerebrali.

Link ad un articolo sullo stesso argomento

Tags: Discussioni generali