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Erbe Clark

Maggio 9th, 2008 · Commenti disabilitati su Erbe Clark

La Dott.ssa Clark ha sempre associato in tutti i suoi libri lo zapper insieme alle 3 erbe che oramai per comodita’ vengono chiamate “erbe Clark”. Esse sono l’artemisia, i chiodi di garofano ed il mallo verde di noce nera.

Ognuna di esse singolarmente ha delle potenti proprieta’ antinfiammatorie, antibatteriche, antiparassitarie, e messe insieme riescono veramente (lo dico per esperienza personale) a raggiungere un altissimo livello curativo.

Esistono in commercio numerosi prodotti che fanno riferimento a queste erbe con il nome di Clark ed anche in questo caso si e’ scatenato il business. Quello che mi fa un pochino storcere il naso e’ il fatto che queste erbe sono confezionate singolarmente, quindi una persona deve comperare 3 scatole di erbe invece che una.

Un prodotto che ho provato e che ritengo molto valido è il Mico.Plus ed è in soluzione idroalcolica contenente tutte e 3 le erbe Clark mixate in modo tale da avere il massimo effetto. Verso inizio anno ho avuto un’ infiammazione latente che mi si e’ riacutizzata lasciandomi anche a casa dal lavoro; ho preso questo prodotto per 2 settimane e tutto mi e’ completamente sparito dopo che ho tenuto questa infiammazione per 4 anni pensando non se ne andasse piu’.

Anche per i bambini esiste un prodotto farmaceutico naturale privo di tossicita’ della Vividus che contiene sia l’artemisia che il mallo di noce insieme ad altri elementi ed e’ veramente un toccasana per l’inverno.


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LA (BIO)FREQUENZA DI SCHUMANN

Aprile 30th, 2008 · Commenti disabilitati su LA (BIO)FREQUENZA DI SCHUMANN

 

Scrivendo di frequenze e biofrequenze, non potevo certo omettere quella che è la frequenza per eccellenza, quell’onda elettromagnetica che esiste nella cavità elettromagnetica identificata tra la ionosfera e la superficie del globo terrestre, la risonanza di Schumann.

Non sto a disquisire se questa frequenza stia o meno aumentando fino ad avere oggi un valore pari a 11,9 Hz, come pubblicato da una certa fascia new age; a questo proposito vi lascio 2 link per avere un’idea delle campane opposte, entrambe pubblicate dallo stesso sito, così non c’è pericolo di sbagliare.

Teoria della frequenza che aumenta

Teoria della frequenza che non aumenta

Ma ora non mi interessa parlare di questo, piuttosto ricordiamoci che la Schumann a 7,8 Hz è la più intensa e risulta che gli esseri viventi che sono cresciuti ed evoluti in questo ambiente elettromagnetico naturale hanno una sviluppata intelligenza e vivono in una perfetta armonia ambientale.

Ovviamente al giorno d’oggi siamo letteralmente bombardati da frequenze basse, medie o alte che siano, basti pensare alla tensione dei tralicci o della corrente di casa a 50 Hz piuttosto che ai cellulari o ai GPS. Il cosiddetto ELETTROSMOG insomma, che copre ed annulla l’effetto benefico della frequenza terrestre provocando gli scompensi di cui molti di noi soffrono: astenia, stress, affaticamento cronico ecc.

Di contro, un organismo sottoposto artificialmente all’onda Schumann ha risultati positivi per esempio aumento delle difese immunitarie, che non è poco direi. Oppure si può avere anche in casa propria un generatore di onda Schumann d’ambiente, che aumenta i valori energetici della casa, del lavoro o comunque di posti dove si vive per mlte ore al giorno traendone giovamento e combattendo addirittura l’inquinamento elettromagnetico presente, ristabilendo così totalmente o quasi ( si sa che il 100% non si ottiene mai in nessun campo, tante sono le variabili in gioco) l’equilibrio armonico dell’ambiente stesso.

Le navicelle spaziali hanno al loro interno un generatore di onda Schumann proprio per riportare all’interno del veicolo una condizione “terrestre” che non esiste nello spazio durante le missioni, e che serve a mantenere un corretto stato emozionale e psico-fisico degli astronauti e, se lo fa la NASA, c’è da fidarsi.


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Va bene la cura, ma la diagnosi?

Aprile 27th, 2008 · 1 Comment

Procediamo con ordine. Se una persona non si sente in forma, DEVE prima ascoltare sè stesso, i segnali che manda il suo corpo e successivamente intervenire. Altrimenti si va dal proprio medico che fa una DIAGNOSI dei sintomi e prescrive una ricetta.

Nell’ottica delle biofrequenze, esistono degli apparecchi in grado di fare una diagnosi anche molto accurata di chi si sottopone. La stessa Clark ha inventato il Syncrometer (o Sincrometro) che individua i parassiti nel corpo mettendosi a suonare appena il campione di parassita nel vetrino appoggiato sul sincrometro corrisponde a quello dentro il corpo.

Un apparecchio interessante (ma ahimè molto costoso) è l’ F-SCAN che fa tutto da solo, è sincrometro e zapper-rife insieme, con il vantaggio che fa le cose in automatico, senza piastrine, piattini o altro.

Il già citato Centro di Ricerca Lakhovsky ha messo a punto un COMPUTER RADIONICO in grado di eseguire diagnostica in campo medico, agricolo, geologico, alimentare. Questo ultimo punto lo dovrò approfondire personalemte, incontrandomi fra qualche settimana proprio con il direttore di questo Centro.

La cosa che mi ha stupito piacevolmente in questi giorni è stata la email di una persona che sta portando avanti il progetto di un medico italiano, Mario De Negri, che ha inventato e sperimentato sui suoi pazienti in molti anni, un apparecchio in grado di fare diagnosi basandosi sullo squilibrio energetico del paziente. Quindi in questo caso si tratta dell’altra faccia della medaglia, il sincrometro testa “nell’intimo” dell’organismo, mentre con l’apparecchio di De Negri si guarda più all’organismo in toto, al suo equilibrio energetico, mi viene da pensare all’agopuntura. Anche in questo caso devo incontrarmi con chi ha ripreso in mano questo progetto (il dott. De Negri è da poco mancato) per avere più info a riguardo. Stay tuned.


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NUOVO ARTICOLO

Aprile 16th, 2008 · Commenti disabilitati su NUOVO ARTICOLO

Ho inserito un nuovo file nella sezione ARTICOLI riguardante l’OLOM (Oscillatore a Lunghezze d’Onda Multipla) inventato da Georges Lakhovsky.

Qualche settimana fa mi sono fatto inviare degli opuscoli informativi dal Centro Lakhovsky di Rimini, che ha riprodotto integralmente questo apparecchio che ha portato in passato e continua a portare ai giorni nostri notevoli risultati, fruibili proprio attraverso la lettura di questo articolo, che è solo un condensato del pensiero di questo biologo russo riguardo alla funzionalità della cellula che lui stesso paragona ad un circuito elettrico oscillante, paragone non troppo azzardato ai giorni nostri, dato che sappiamo che in fin dei conti noi vibriamo, le nostre cellule vibrano, anche una pietra vibra anche se non vive, dato che è composta da atomi che hanno del movimento elettronico.

Inoltre il Centro di Rimini ha pubblicato quasi tutti gli scritti di Lakhovsky che spaziano in diversi argomenti scientifici, ho voluto riportare l’intera collana alla fine del file. Buona lettura.


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NUOVE RICERCHE

Aprile 3rd, 2008 · Commenti disabilitati su NUOVE RICERCHE

Mi e’ pervenuto un nuovo articolo sullo studio condotto dal reparto di bioingegneria dell’universita’ di Seattle, dove e’ stato usato uno zapper Clark su una coltura di cellule di leucociti e di cellule di leucemia. I risultati sono incoraggianti.

Non ho riportato l’articolo nella sezione degli articoli scaricabili in quanto e’ gia’ tradotto in Italiano. Il link e’ http://www.drclarkinfocenter.com/ita/therapists/articles/zapper_cells.php

Alla fine dell’articolo si parla anche dell’effetto nullo dello zapper sull’ E.coli. Chiaramente questo e’ un vantaggio in quanto questo batterio vive nell’intestino umano ed animale in simbiosi aiutando nella digestione del cibo. Buona lettura.

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Zapper…terminator

Marzo 17th, 2008 · 3 Comments

Mi sono imbattuto di recente in una forma di zapper che prende spunto, anzi, e’ per un 20 % un vero e proprio zapper Clark e il resto e’ costituito da un cristallo, un magnete, una spirale ed un’ orgonite, questo materiale in cui e’ contenuto l’ orgone scoperto da Wilhelm Reich negli anni 30 e portato a conoscenza anche di Einstein. L’orgone e’ in pratica l’energia vitale che permea l’universo, il prana, il Chi (o KI),o l’etere come l’hanno chiamata altre culture da millenni. Sempre la Macro Edizioni ha pubblicato molto libri sugli studi di Reich, ma ritengo che il piu’ interessante riguardo l’orgone sia questo chiamato “L’energia orgonica” che si propone anche in modo molto pratico di produrre il materiale orgonico ed altri macchinari sempre costruiti da Reich all’epoca.

Ma veniamo allo zapper; Don Croft che una decina di anni fa ha realizzato i dispositivi di Reich con l’orgone e verificato quanto fossero benefici per la salute, ha quindi accoppiato uno zapper classico ad un pezzo di orgonite ed altro materiale creando quello che Croft ha chiamato il Terminator Zapper.

L’accoppiamento zapper-orgone sembra sia migliore in quanto l’orgonite ha un’azione riequilibrante ed autocurativa del corpo mentre lo zapper fa il suo dovere.

Il sito di Don Croft worldwithoutparasites.com parla di questo nuovo zapper e di come e’ costruito, interessante lettura, potrebbe essere un’altra strada da percorrere insieme agli apparecchi di Rife.

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Nuovo articolo su onde quadre

Marzo 10th, 2008 · Commenti disabilitati su Nuovo articolo su onde quadre

Nel weekend mi sono dedicato alla ricerca di articoli interessanti e devo dire che gli USA in questo sono avanti, ne hanno una marea anche datati di qualche anno.

Quello che ho appena tradotto e che trovate sempre nella sezione ARTICOLI parla di come le onde quadre possono colpire i virus in una maniera piu’ tecnica rispetto all’articolo di Livescience. Infatti anche per me la traduzione e’ stata un po’ piu’ ostica. Anche qui si parla di “capside” (termine che fino a qualche giorno fa ignoravo completamente) , questo guscio che ricopre i virus e che viene “spaccato” con il martellamento delle onde quadre. Mi viene in mente una noce di cocco…..

Buona lettura e non dimenticatevi di mandarmi articoli che ritenete interessanti, anche perche’ io mi fermo all’Inglese, ma ci saranno anche in altre lingue che voi sapete tradurre meglio di me. L’ultima volta mi sono dimenticato di dire che potete sia cliccare sul link per aprire e leggere il file, sia cliccare col tasto destro del mouse e salvare il pdf sull’Hard Disk.

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Sezione ARTICOLI

Marzo 5th, 2008 · Commenti disabilitati su Sezione ARTICOLI

Da oggi ho aperto una nuova pagina sul blog intitolata “Articoli”. Come primo, ho voluto tradurre un articolo di Livescience segnalatomi gentilmente da una gentile utente che parla di come anche ricerche indipendenti portano alla luce il fatto che le frequenze possano uccidere i virus. Un grazie ad Annamaria.

Se avete o trovate articoli in rete che parlano di ricerche su biofrequenze oppure argomenti che ritenete correlati al blog, contattatemi, mandatemi l’articolo od il link, anche se l’articolo è in Inglese posso tradurlo io o lo traducete voi. La cosa importante è che l’articolo deve contenere il riferimento dell’autore o del sito che lo ha pubblicato.

Tutti gli articoli saranno naturalmente scaricabili attraverso la pagina.

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Royal Rife “maestro” della Clark

Marzo 1st, 2008 · Commenti disabilitati su Royal Rife “maestro” della Clark

In questo video viene appicata una frequenza in onda quadra ad un paramecium in vitro.

La frequenza applicata è di 1150 Hz ed è evidente che fine fa l’organismo colpito…

Il video è uno dei tanti che vi invito a guardare su squarewaveresearch.com.pa che riproducono gli esperimenti fatti a suo tempo da Royal Rife, vissuto nel secolo scorso. Oltre ad essere un brillante scienziato multipremiato nel mondo medico per le sue scoperte, fu presumibilmente il primo a scoprire e sperimentare l’uccisione dei virus tramite onde quadre. E’ stato lui ad individuare la MOR, “Mortal Oscillatory Rate” che è la frequenza di risonanza che porta i microbi alla morte.

Nulla di nuovo quindi, se non per il fatto che le frequenze ammazzavirus sembrano scoperte dei giorni nostri, invece risalgono a molti decenni fa. Vi lascio comunque il gusto di leggervi le varie pagine del sito che anche se in Inglese, sono di chiara comprensione per chi lo mastica un poco.

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IL MIO PUNTO DI VISTA

Febbraio 27th, 2008 · 2 Comments

Molti di voi si ricorderanno i due famosi video che Striscia mandò in onda a fine 2007 dove andarono a beccare un “terapeuta” che faceva diagnosi e vendeva erbe e zapper Clark. Il video è ancora in giro se si fa una ricerca in google e mi ricordo bene il putiferio che scatenò nel web. E’ chiaro l’intento di Striscia di smascherare chi vuole truffare le persone gonfiando a dismisura erbe, pomate o apparecchi (diciamoci la verità, 300 € per una visita, 270€ uno zapper e circa 60 € una pomata sono un ladrocinio), ma al pubblico è passato il messaggio che lo zapper (scritto sempre a caratteri cubitali sullo schermo durante i video) è l’ennesima truffa alla Wanna Marchi, che la Clark è l’ennesimo medico cialtrone arrestato per abuso della professione (ma poi assolta, ma mica lo dicono eh…), eccetera…

Di come l’inviato domandava incalzante al lo pseudo-terapeuta la spiegazione del funzionamento dello zapper, addirittura affermando lui stesso (l’inviato) che lo zapper non poteva funzionare, e di come invece il montaggio si spostava ogni volta su medici in camice bianco rassicurante che sorridevano scuotendo le teste, non voglio neanche entrare in merito, ma la forzatura è chiara : terapie alternative = truffa, medicina ufficiale = sicurezza.

A tutt’oggi chi mi ripropone il video facendomi l’occhiolino e parlandomi delle accuse rivolte alla Clark gli faccio sempre il solito esempio: mettiamo che io fossi l’inventore della pastiglia anticancro…si, con una pastiglia in una settimana qualunque tipo di cancro viene debellato, assorbito, sconfitto. Bello, no? Bene, mettiamo che dopo aver inventato la pastiglia e guarito milioni di persone, io vada in giro a sparare alla gente, perchè sono schizofrenico, violento, depravato e quant’altro. Cosa arriva alla gente, alla massa? Che li ho salvati  dala più grande malattia del globo oppure che sono  un pazzo e che le mie pastiglie, in fondo in fondo, sono solo magari un effetto placebo? Si, perchè da esperienza, se una medicina funziona MA secondo i canoni della scienza moderna non si sa ancora perchè ecco che si tira fuori la parola magica.

Quindi, per finire tutta sta menata e mettere un punto dico che non sono minimamente interessato di cosa faccia la Clark nella sua vita privata o professionale, di morale o amorale, ma la ri-scoperta di apparecchi che possono essere efficaci in terapie complementari va studiata ed approfondita, dato che molta gente li usa con successo.

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